Il Digital Storytelling è diventata la parola d’ordine dei brand perché permette una gestione del marchio potente, mirabile e memorabile. È  il processo per raccontare una storia utilizzando video, immagini, audio, musica, applicazioni geospaziali e qualsiasi altro supporto digitale. 
Ma qual è l’obiettivo di una narrazione del marchio? Coinvolgere lo spettatore, utente, in un processo narrativo che lo identifichi.  Gli esseri umani sono programmati per trovare una storia in tutto ciò che vedono. Ogni immagine, suono, frase, al di là del significato viene veicolata nella mente dello spettatore.  Noi usiamo le storie per dare senso a qualunque cosa. É importante capire che non si parla di ciò che è vero e di ciò che è falso ma di ciò che è verosimile. Ed è il verosimile che ci aiuta a costruire delle storie.  Il digital  storytelling è comunicare dei valori attraverso le storie, il più delle volte sono i valori di un brand. 

L’anatomia della storia: come si costruiscono contenuti di valore.

Una storia è fatta di divagazioni, di connessioni, di ricordi, di cultura, digressioni. È tutto ciò fa la storia. Per trasmettere il valore del tuo marchio e le opportunità e servizi che puoi offrire ai potenziali clienti, devi essere in grado di saper raccontare in modo efficace il marchio (Digital Storytelling). La narrazione del  brand è una dichiarazione strategica, un mezzo che puoi utilizzare per comunicare con il tuo segmento di pubblico. La narrazione del tuo brand racconterà ai tuoi potenziali clienti o clienti acquisiti chi sei, quali sono i tuoi valori e cosa ti rende singolare. Il primo passo per creare un’ impressione duratura è la possibilità di condividere una storia d’origine avvincente che ti distinguerà dalla concorrenza.  Prenditi il ​​tempo per riflettere su cosa rende unico il tuo marchio. Indipendentemente dai prodotti o servizi che vuoi far comprare o dalle aziende in cui lavori, ogni organizzazione o contesto ha almeno una Unique selling proposition. L’unica proposta di vendita che è il valore aggiunto che ha la tua attività o il tuo prodotto rispetto a tutte le altre attività.  Questo è un buon punto di partenza per cominciare a costruire un’immagine ampia, complessiva e ambiziosa.  Cerca di creare una narrazione che abbia una lunghezza compresa tra 300 e 500 parole. Questo sarà il documento centrale perché coinvolgerà gli utenti, con informazioni utili e pertinenti, dal tuo post su tutte le piattaforme social alle tue campagne pubblicitarie a pagamento, ai contenuti pubblicati sul tuo sito web. Assicurati che la storia del tuo marchio sia completa, dividila in sezioni per avere una lettura semplificata della sua evoluzione, i suoi obiettivi per il futuro, le offerte chiave di prodotti o servizi, i suoi valori e convinzioni.

Digital Storytelling: Identifica il tuo pubblico di destinazione.

Una volta definito il posizionamento del tuo brand, dovresti cercare di definire il tuo pubblico di destinazione e creare un segmento di utenti per rappresentare i bisogni e aspirazioni ai quali destinare la tua narrazione con il Digital Storytelling. Se puoi adottare un approccio semplice e mirato, sarai in grado di sfruttare tutta la potenza del tuo brand marketing. I personaggi ben definiti ti aiuteranno a sfruttare al meglio le tue capacità di narrazione, poiché sarai in grado di raccontare la storia giusta alle persone giuste al momento giusto e raggiungere i tuoi obiettivi e KPI. Inizia facendo un’analisi approfondita del tuo pubblico esistente e di quelli dei tuoi principali concorrenti. Ciò comporterà l’utilizzo di strumenti di social media listening e monitoraggio, per raccogliere dati come le opinioni e recensioni sui marchi (un metodo prezioso per misurare il sentimento), il tipo di contenuto che meglio coinvolge e converte gli utenti, influencer del settore che potresti reclutare come testimonial per determinarne anche il successo del marchio.  Puoi utilizzare strumenti come Google Analytics per saperne di più sui visitatori del tuo sito Web – dove si trovano, i dispositivi che utilizzano, le pagine di destinazione che preferiscono.  Il comportamento dell’utente nel digitale si basa sul concetto di Funnel: Un imbuto astratto all’interno del quale il cliente comincia il suo processo passando dalle aree più distanti dal comportamento desiderato dall’azienda a quelle più vicine. Il funnel è alla base di una delle regole più importanti del mondo del digital marketing, in quanto permette il processo di conversione di un contatto in cliente, tenendo traccia del percorso dall’inizio alla fine.  Non trascurare dettagli quali età, reddito, posizione, interessi e potenziali problemi.  Una volta che hai preso il tempo per raggiungere questo livello di definizione della persona, troverai infinitamente più facile creare storie di brand chiare e di successo.
Digital storytelling

Un video vale 2 milioni di parole. Sfrutta la potenzialità del video. 

Perché scegliere il video? Il video ha un grande potenziale di condivisione e conversione ma per esser sicuro che funzioni bisogna avere la giusta struttura alle spalle. Oggi il pubblico che naviga su internet è esigente e non si fa scrupoli a commentare se una cosa va bene o male. Anzi, più facile trovare recensioni negative che positive. Il 70% dei naviganti legge le recensioni prima di acquistare un servizio o prodotto. Entro il 2019, l’80% del traffico web sarà generato dai video e quindi è importante per un’azienda saper sfruttare al meglio questo strumento.  L’ 85% dei brand che impiegano una strategia di video marketing ha avuto successo.  Il video è un formato in grado di promuovere la brand awareness, estendere ciò che offri.  Racconta la storia del tuo brand in modo accessibile e divertente.  Un video sul proprio sito web aumenta le conversioni dell’ 80%  rispetto a un sito web che comunica solo con foto e testo e crea un’ impressione duratura.

Scelto il pubblico, studia i colori e le atmosfere che queste persone prediligono.

Studia lo stile di vita e cerca di riportarlo al meglio nei tuoi contenuti.

Fai attenzione al mood che crei con la fotografia, al testimonial che scegli, alle parole che li lasci utilizzare e alla location.

Hai qualche suggerimenti su come costruire un marchio attraverso la narrazione strategica? Quali sono i tuoi esempi preferiti efficaci? Scrivici!

RIGUARDO L’AUTORE
Sabrina  Digregorio dopo l’Università “La Sapienza” di Roma, intraprende una carriera come regista cinematografica, realizzando fiction, animazioni e documentari internazionali. Si specializza in video marketing e SEO Copywriting conseguendo un master a Milano in Digital Marketing. Attualmente aiuta aziende e start up nella realizzazione di video e nella creazione di campagne pubblicitarie nel rivoluzionario e innovativo mondo digitale.  

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